Industry 4.0 ed Innovazione

Industry 4.0 e l’Innovazione

Innovazione, miglioramento per l’aumento dell’efficienza e dell’efficacia dei controlli

by Enrico Aramini
Estratto dal libro: Industry 4.0 Manuale di Evoluzione Industriale (https://amzn.to/2DC39Sc).

Come ho già scritto, i sistemi di miglioramento continuo che sono attualmente attivi nelle aziende sono parziali e non stimolano, tranne rari casi, la ricerca e l’innovazione. E’ utile ricordare cosa si intende per innovazione riportando quello che si trova sul testo di riferimento noto come Oslo Manual: “An innovation is the implementation of a new or significantly improved product (good or service), or process, … A common feature of an innovation is that it must be implemented. A new or improved product is implemented when it is introduced on to the market”.

Come a dire che deve essere migliorativa rispetto al benchmark e deve produrre ricchezza. Normalmente se i prodotti escono esattamente uguali a quanto progettato e non ci sono sprechi evidenti, nessun SCQ genererà innovazione, per quanto basato su principi di miglioramento continuo. Perché si inneschi la ricerca sarà necessario che qualcosa non vada o che ci siano degli sprechi.

L’innovazione è molto diversa, è una ricerca specifica per l’introduzione di un miglioramento del prodotto, del processo o delle altre categorie allo scopo di creare ricchezza ed è attivo anche se tutto funziona bene. Questo è uno dei motivi di successo di alcune economie basate sul concetto di distretto e costituito di PMI. Il proprietario di una azienda di quel tipo è in continuo contatto, anche fuori dall’azienda, con un mondo fatto di persone con cui è in una relazione che sta tra la supply chain e la concorrenza. Il miglioramento, la competizione, la ricerca e l’innovazione non si fermano mai.

Industry 4.0 è un tentativo di andare oltre ai sistemi di controllo qualità, di mietere dati dal campo in quantità enorme per analizzarli con tecniche nuove e cercare correlazioni che introducano dell’innovazione relativa al processo produttivo. 

Nel secolo scorso le diverse industrializzazioni sono state la base per un’accelerazione enorme dell’economia, della espettazione di vita. Inutile qui ricordare che ciascuna ha coinciso con scoperte tecnologiche nuove. Meccanica, elettricità ed energia in genere e automazione sono stati i driver che hanno portato grandi cambiamenti all’interno della società. Oggi assistiamo probabilmente alla prima rivoluzione industriale con verso contrario.

E’ una innovazione che arriva dalla società, ossia con l’ingresso delle tecnologie IT, diffuse in ogni ambito e in ogni luogo, nel mondo produttivo.

Le precedenti rivoluzioni industriali avevano portato innovazione nella società a partire dal mondo industriale. Oggi, al grido di “io a casa mia so vita morte e miracoli perfino degli elettrodomestici” il mondo industriale deve accettare di veder trasporre le tecnologie IoT, Cloud e in generale il pensiero della condivisione dei dati, all’interno del mondo dell’automazione e del controllo dei processi produttivi.

Fino a ieri e ancor oggi per alcune realtà, parlare di wireless, di cloud e di temi in qualche misura open era tabù. Oggi è necessario cominciare a lavorare su questi temi ma gli attori del dialogo (IT Manager e Operation Technology Manager) si guardano un po’ imbarazzati in quanto hanno opinioni e posizioni conflittuali uno rispetto all’altro.

L’obiettivo di Industry 4.0 è far emergere, da una alleanza tecnicamente semplice, le metodiche, gli strumenti e soprattutto i dati per fare innovazione, per scoprire aree di miglioramento significative.

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Enrico Aramini è co-founder di Devenio. E’ Presidente e founder di HTC High Tech Consultant Srl.